La procedura della certificazione energetica

La certificazione energetica ha una procedura definita in maniera stringente dalle norme internazionali, in particolare dalla UNI CEI/TR 11428 – “Diagnosi energetiche – Requisiti generali del servizio di diagnosi energetica”.

Da un punto di vista normativo quindi vengono definiti i singoli passi che il Certificatore, o REDE ( Responsabile della diagnosi energetica) deve effettuare:

  1. Raccolta dei dati relativi alle bollette di fornitura energetica e ricalcolo dei consumi reali di elettricità e carburanti, per gli anni considerati più significativi
  2. Identificazione e raccolta dei fattori di aggiustamento cui riferire i consumi energetici. Ad esempio per un impianto produttivo si può parlare di pezzi/anno, per i servizi il numero dei posti letto.
  3. Identificazione e calcolo di un indice di prestazione energetica effettivo espresso in energia/fattore di riferimento. Ad esempio: energia per posto letto o energia per metro quadro
  4. Raccolta delle informazioni necessarie alla creazione dell’inventario energetico e allo svolgimento della diagnosi.
  5. Costruzione degli inventari energetici (elettrico e termico) relativi all’oggetto della diagnosi;
  6. Calcolo dell’indice di prestazione energetica operativo;
  7. Confronto tra l’indice di prestazione energetica operativo e quello effettivo. Se gli indici tendono a convergere, si prosegue l’analisi col passo successivo; altrimenti si ritorna al passo 4) e si affinerà l’analisi del processo produttivo e degli inventari energetici individuando le cause della mancata convergenza.
  8. individuazione dell’indice di prestazione energetica obiettivo;
  9. se i valori espressi dagli indicatori sono tra loro comparabili, la diagnosi può considerarsi conclusa
  10. Se esiste uno scarto significativo tra l’indice di prestazione operativo ottenuto nel punto 6 e l’indice di prestazione obiettivo di cui al punto 8, si individuano le misure di miglioramento dell’efficienza che consentano il loro riallineamento;
  11. Per tali misure devono essere condotte le rispettive analisi di fattibilità tecnico-economiche;
  12. Le misure individuate, singole e/o integrate, sono ordinate in funzione degli indici concordati tra il REDE e il committente. Al termine di tale operazione, eseguire nuovamente il punto 9;
  13. Una volta attuati i passi di cui sopra, la diagnosi si considera conclusa
image: Freepik

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