Quali documenti servono per la certificazione energetica?

PARTE 1 – L’impianto di riscaldamento

In questo articolo vedremo quali i documenti necessari da consegnare al certificatore per avere la propria classificazione energetica o certificazione energetica o APE a Milano, in particolare con riferimento al sistema di riscaldamento.

La prima cosa da sapere è la tipologia del sistema di riscaldamento. I più diffusi negli appartamenti di Milano provincia sono:

  • impianto di riscaldamento condominiale
  • impianto di riscaldamento autonomo con caldaia
  • impianto di teleriscaldamento.

Per ciascuna di queste tre tipologie sono necessari questi documenti.

Quali documenti servono per la certificazione se hai un impianto di riscaldamento condominiale

Serve il libretto d’impianto, da richiedere al tuo amministratore di condominio il quale girerà la richiesta alla ditta manutentrice. Di solito i dati necessari al certificatore sono contenuti in un allegato denominato “A”. All’interno di questo allegato dovrebbero esserci questi dati:

  • modello della caldaia
  • anno di installazione
  • nome e indirizzo del manutentore.

Se disponibile è opportuno consegnare al certificatore anche la scheda tecnica della caldaia, in quanto li vi sono riportate informazioni quali la potenza nominale, minima e massima e temperature di mandata e ritorno. Se non disponibile, il tuo certificatore cercherà la scheda tecnica su internet a partire dal modello.

Quali documenti servono per la certificazione se hai un impianto di riscaldamento condominiale

Analogamente, se hai un impianto autonomo, è molto probabile che il tuo manutentore ti abbia dato durante l’ultima manutenzione l’allegato denominato “A”. All’interno di questo allegato dovrebbero esserci questi dati:

  • modello della caldaia
  • anno di installazione
  • nome e indirizzo del manutentore.

E’ molto probabile che avrai archiviati anche i manuali di funzionamento della caldaia: ebbene li ci saranno sicuramente anche i dati tecnici quali la potenza nominale, minima e massima e temperature di mandata e ritorno. Se non disponibile, il tuo certificatore cercherà la scheda tecnica su internet a partire dal modello.

Quali documenti servono per la certificazione se il tuo condominio è servito da teleriscaldamento?

In questo caso sarà per te necessario rivolgerti all’amministratore di condominio che dovrà contattare il manutentore della tua sottostazione di scambio calore.

I dati necessari che il manutentore deve fornirti sono:

  • Temperatura media del sistema
  • Temperatura minima e massima
  • Esistenza di eventuali pompe e loro assorbimento elettrico
  • Marchio e modello scambiatore di calore
  • Portata media fornita dal sottosistema di generazione [Kg/s]:
  •  Coefficiente di scambio globale dello scambiatore di calore k [W/K]
  • Tipologia dello scambiatore di calore [equicorrente o controcorrente?]
  • Tipologia sistema di regolazione: quale fra le seguenti?
    • Regolazione della potenza mediante modulazione della portata con valvola deviatrice sulla tubazione di mandata e con circuito di bypass (R1),
    • Regolazione della potenza mediante modulazione della portata con valvola miscelatrice sulla tubazione di ritorno e con circuito di bypass (R2),
    • Regolazione della potenza mediante modulazione della portata con valvola modulante sulla tubazione di mandata senza circuito di bypass (R3),
    • Regolazione della potenza mediante modulazione della portata con valvola modulante sulla tubazione di mandata e con circuito di bypass (R4),
    • Regolazione della potenza mediante modulazione della temperatura di mandata con valvola miscelatrice su la tubazione di mandata e con circuito di bypass (R5),
    • Regolazione della potenza mediante modulazione della temperatura di mandata con valvola deviatrice sulla tubazione di ritorno e con circuito di bypass (R6),

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